lunedì 31 agosto 2009

la coscienza delle interiora sottovento

Per tutti oggi è un giorno in cui si ricomincia. A me non dovrebbe fare differenza che sia un lunedì o un qualsiasi altro giorno della settimana. Un po' di differenza la fa, se mi si dice che è il primo lunedì d'autunno. Oggi, in così largo anticipo? Mah.
Io intanto scrivo cazzuriate per passare il tempo.

Ieri domenica di fine agosto con toccata di surrealismo. Sono andato al compleanno di un bambino di un anno, che faceva un anno ieri. Non ricordavo che queste feste sono fatte soprattutto per gli adulti, che hanno a disposizione buffet di prelibatezze che i pargoli non toccheranno mai, e quindi ci si riempie di pizzette e salati a iosa. Se poi è il compleanno di figli di gente del sud, tornerai sicuramente a casa con un vassoio di avanzi. Si usa così. Peccato aver pranzato poco prima o dover cenare da amici poco dopo. Stamattina se ne sentono le conseguenze a livello interiore.
La coscienza è nel basso ventre.

C'è dell'aria molto fresca, da qualche giorno, intorno all'altopiano della mia esistenza condominiale.
Molto fresca. Folate.

Nessun commento:

Posta un commento