Il mio barrio - dalla parte giusta della linea?
Quarto giorno a Barcelona. Stamattina, per fare una specie di compito a casa, vado a "descubrir mi barrio". Faccio foto, annoto gli orari di alcune cose (el mercat/el mercado, la bilioteca/la biblioteca, el CAP - Centre d'Atenció Primaria/Centro de Atención Primaria... catalano/castigliano). Ogni barrio, ogni quartiere, ha questi servizi. Annoto anche i supermercati e i "Paquis", ossia quei negozi di alimentari che stanno aperti fino a tardi per chi, come me, non sta tornando a casa prima delle dieci di sera. Tutto molto bello. La sera lo racconto al mio dueño, il padrone di casa, e scopro che ho sbagliato tutto perché... Ho attraversato la strada! Da questa parte, siamo in Barcelona Ciudad, dall'altra, a L'Hospitalet de Llobregat (pronuncia: lospitaléddejjovregá). Allora usciamo e mi fa fare un giro per il barrio quello giusto e scopro un sacco di cose. Per esempio, che domattina dovró di nuovo andare in giro per la parte fotografica, o che ho fatto il carné nella Biblioteca sbagliata, e non potró usarlo in cittá. Bene. Anzi, ¡Vale!
Intanto il corso di lingua ci piace, siamo bravi e simpatici e via dicendo, giá amo il mio professore, che parla piano e molleggia le sillabe, non riesce a stare fermo e ha i capelli crespi e un dred (?) lunghissimo tipo codino dei tempi che furono.
Mi si é ridimensionata anche la sindrome di "avere il cuore".
to be continued...
Nessun commento:
Posta un commento