Quanta solitudine, cazzo! Ieri sera camminavo per le vie di Firenze tutto solo, a cercare un posto dove mangiare da solo, e poi da solo sono finito a bere una sola birra da solo in un irish pub vicino all'ostello, dove dormivo da solo. Non conosco nessuno a Firenze, conosco persone ovunque: Torino, Venezia, Bologna, Trento, Bolzano, Trieste, Roma, Napoli, e diciamo pure Padova... Ma a Firenze nessuno. Così me ne vagavo per la città, cercando qualche locale gay (segnalatomi da C.), ma poi dicendo a me stesso: chi credi di prendere in giro? non sai andare da solo in un locale gay. e non si va da soli nei locali gay. Vai all'irish, pigliati due birre e poi a nanna. Ma cosa credi di fare?
Comunque parlavo da solo, irrimediabilmente.
Mamma mangiare da soli...all'estero almeno fai lo straniero che ha bisogno di consigli e attacchi bottone...
RispondiEliminaNon conoscere gente a Firenze può essere un valido motivo per conoscere gente a Firenze. Forza, lo so che è difficile. Lo è anche se si è etero. L'importante è lo spirito con cui si affrontano le cose, se con senso d'avventura o senso dello schifo. Sarebbe bello poter usufruire del primo :)
RispondiEliminami potevi chiamare!
RispondiEliminaa solitudine è veramente trasversale, ci ricopre come acqua, invadendo i nostri piccoli anfratti...ci livella...
RispondiEliminaa volte però essere soli è il miglior presupposto per essere liberi per conoscere qno, gay o etero..l
certo, lo so, la solitudine di cui parli, no è quella del turista girovago..cmq hia fatto bene a scegliere il pub al locale gay.. spesso lì ci si sente ancora più soli...peccato